| ha indirizzato ai fedeli in occasione dell’inizio del periodo quaresimale.
«La Quaresima – afferma monsignor Bertolone - è tempo di ascesi, di vigilanza e di preghiera nella certezza della fede nel Dio fedele.
È tempo di rinnovata fiducia in Dio, nella sua Parola, nello Spirito Santo, che invita a percorrere strade nuove».
In tale ottica, spiega il Vescovo, rimarcando con forza la necessità di un cambiamento interiore, «la conversione non è un’operazione indolore e facile: implica distacchi, lacerazioni, privazioni.
È lotta, è prova tutto ciò che viene a saggiare la nostra saldezza di uomini, di credenti, di consacrati».
A seguire, una serie di indicazioni di carattere pratico: «In questa Quaresima – sottolinea il Pastore della Chiesa cassanese - l’invito a tutti i presbiteri ed ai credenti è a dare spazio all’interiorità con la preghiera e la meditazione; a promuovere la carità; a fare nostro il sogno di santità; a vivere con maggior intensità il sacramento della confessione; ad osservare la pratica della stazione quaresimale, da farsi in ogni parrocchia.
Esorto inoltre i parroci a compiere la visita e la benedizione delle famiglie, a predisporre nelle rispettive comunità la pratica della quaranta ore per onorare le 40 ore di Gesù nel sepolcro; a far sorgere, dove non esista, la Caritas parrocchiale; ad adoperarsi perché sia da tutti sostenuta la colletta della V domenica di Quaresima per i bisogni dei poveri».
Conclude monsignor Bertolone: «Il modo migliore per respingere le lusinghe del demonio consiste nel lasciarsi tentare da Dio, alla sequela dei Santi, uomini e donne che, pur nella loro fragilità terrena, hanno trovato la forza di abbandonarsi tra le braccia del Signore, insegnando che il peccato si distrugge con la gioia di essere primi nel compimento del dovere, nell’affrontare sacrifici, nel dare generosamente.
È la riprova che la tentazione ed il male possono essere vinti: basta volerlo, sapendo d’avere sempre al proprio fianco un prezioso amico: Cristo».
Pubblicato il 26 Febbraio 2010
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